Una speranza per Mupoi

Luigi, Giorgio, Marco e Patrizia sono rientrati da pochi giorni dalla missione in Sud Sudan.

Hanno lasciato l’Italia con l’obiettivo di trovarsi a Mupoi all’arrivo del container, partito dal nostro deposito di Casorezzo nel mese di marzo. A causa di problemi logistici e dell’instabile situazione politica in cui versa il paese, il tempo impiegato per raggiungere la sua destinazione è stato più lungo del previsto, essendo arrivato il 28 maggio.  Aspettavamo tutti con ansia il suo arrivo perché conteneva un carico speciale: un trattore nuovo, il carro e due erpici.

La decisione di inviare questa attrezzatura dall’Italia, piuttosto che acquistarla direttamente in loco, è stata presa dopo aver costatato che, sul posto, è impossibile trovare un usato sicuro o un trattore nuovo. Infatti i costi risultano essere assolutamente proibitivi.

Il mezzo agricolo ha destato gioia, curiosità ed interesse in tutta la popolazione locale; potrà sembrare strano per chi vive lontano dall’Africa, ma questo episodio, apparentemente banale, è stato un grande motivo di festa. Coltivare la terra da quelle parti è un lavoro durissimo. Bisogna combattere con le alte temperature, spesso sopra i 40°, che non agevolano i lavoratori, oltre che la mancanza di acqua e la durezza del terreno.

Il trattore permetterà di incrementare notevolmente la capacità produttiva di mais, arachidi, sesamo, riso e fagioli come pianificato nel nostro progetto agricolo per la comunità di Mupoi.

Trattandosi di un’area molto vasta, invasa dalla foresta, i lavoratori locali di Mupoi si sono adoperati per tagliare le piante e ripulire l’area dalle erbacce. Ad agosto, dopo la prima semina, potremo già vedere i primi risultati del progetto agricolo.

Nel container hanno trovato posto anche materiale didattico per i bimbi della scuola materna di Mupoi, strumentazione medica per l’ospedale di Nzara, vestiti e altri utilissimi oggetti donatici negli ultimi mesi dai tanti amici di Sorriso.

A tutto questo si aggiungono diversi materiali per le costruzioni, irreperibili localmente, necessari per proseguire i lavori alla scuola dei mestieri che stanno procedendo. Proprio durante il nostro ultimo campo è stata posata la struttura della copertura di due degli edifici che verranno adibiti ad uffici, mensa e alloggi per insegnanti e studenti che frequenteranno la scuola di formazione professionale.  I lavoratori locali, nelle prossime settimane, provvederanno anche all’installazione della copertura in lamiere e alle finiture degli edifici.

I nostri volontari sono poi riusciti a riparare la carrozzina a rotelle di Mario, un uomo con disabilità a cui sono state amputate le gambe, che vive in una capanna nella foresta e per il quale la possibilità di avere un mezzo con cui muoversi rappresenta una grande risorsa.

Un grazie di cuore da parte di tutti noi di Insieme con Sorriso agli amici del gruppo “Neurozoo” che ci hanno permesso di dotare la comunità di Mupoi di un trattore agricolo, fondamentale per la crescita dell’economia locale.