Lettera di Mons.Eduardo Hiiboro Kussala

Carissimo Luigi Gornati e amici di Sorriso, saluti da Yambio, bellissima terra ma non ancora in Pace.

Vi scrivo dopo un tormentato  periodo in cui ho dovuto correre da un angolo all’altro del Sud Sudan per cercare di conciliare i gruppi che si ribellano al governo.

Stavo cercando di raggiungere Wau, dove tantissimi innocenti hanno perso la vita a causa dei durissimi scontri, ma sono rimasto bloccato a Juba, capitale del Sud Sudan, perché durante i preparativi per celebrare il V anniversario della nostra indipendenza da Khartoum, che si festeggiava il 9 luglio scorso, è stato organizzato un attacco militare che ha paralizzato l’intera città.

Da pochi mesi il vicepresidente è rientrato a far parte del governo ma forti interessi economici spingono affinché la gente rimanga in guerra. Credetemi, è terribile e doloroso sentirsi impotenti a casa propria; noi tutti vescovi abbiamo cercato in ogni modo di mediare, abbiamo scritto parole molto forti ai politici, ma non si vede nessun impegno da parte loro. La popolazione è stanca e impaurita, il futuro dei più piccoli è seriamente compromesso.

Le scuole governative non funzionano perché il governo non paga gli stipendi da oltre 5 mesi. A Nzara l’unica scuola funzionante è la nostra, quella cattolica.

Grazie all’aiuto di Sorriso e al lavoro costante e appassionato con cui le nostre suore curano l’educazione scolastica, migliaia di studenti possono ancora contare sull’istruzione e su una seria formazione.

Potete immaginare quanto prezioso sia il vostro sostegno nella mia diocesi, una vera e propria benedizione dal Cielo.

Purtroppo anche il caro vita che sperimentiamo in questi ultimi mesi non ha precedenti; per farvi un esempio, un sacchetto di 1 Kg di farina per fare il pane solo un anno fa costava 13 SSP; oggi, se si trova, costa ben 130 SSP! Un cavolo al mercato costava 3 o 4 SSP, oggi 95 o 130 SSP! Un litro di diesel costa quanto una giornata lavorativa… E così via.

I miei sacerdoti sono impegnati con me a sostenere la popolazione, ad essere un punto di riferimento, a creare coscienze secondo i principi evangelici… Ma non è facile! Non mi stancherò mai di ringraziare Insieme con Sorriso e tutti voi, anche a nome della popolazione che sta beneficiando dei vostri aiuti, soprattutto perché attraverso l’istituto di formazione tecnica e professionale di Mupoi possiamo garantire un futuro a tanti giovani sud sudanesi, gettando le basi per lo sviluppo del paese.

È mio primo impegno vegliare affinché le offerte per celebrare le SS. Messe in ricordo dei vostri cari defunti venga fatto con diligenza; il Signore, che conosce i vostri desideri e i vostri bisogni vi accompagni sempre nel vostro cammino. Noi ci uniamo a voi nella preghiera.

Il  vostro proverbio “l’uomo propone e Dio dispone” viene da una profonda saggezza popolare… Ed io lo sto sperimentando ogni giorno! Era mia intenzione raggiungervi a luglio e invece sono ancora costretto a rimandare, probabilmente a novembre. Spero possiate perdonarmi, ma le condizioni non mi permettono di lasciare il paese.

Chiedo a tutti, giovani, bambini, anziani, famiglie di Sorriso, di pregare per noi come io faccio sempre per voi!

Vi ringrazio per la vostra generosità e per il vostro preziosissimo sostegno, siete la Provvidenza incarnata e Dio non mancherà di ricompensarvi come solo Lui sa fare. Grazie mille, che Dio vi benedica!
Barani Eduardo Hiiboro KUSSALA
Bishop of the Catholic Diocese of Tombura-Yambio