L’incontro di Kiir e Machar per la pace in Sud Sudan

È passato più di un anno dalla firma degli accordi di pace tra il Presidente Salva Kiir e il leader dell’opposizione Riek Machar, avvenuta nel settembre del 2018.
Questi accordi di condivisione del potere avrebbero dovuto entrare in vigore a maggio 2019, ma il processo è stato ritardato di sei mesi fino a novembre, quando è fissato il termine ultimo per l’attuazione del patto.
Proprio in questi giorni, Riek Machar è arrivato a Juba, in Sud Sudan, per incontrare il presidente Salva Kiir e cercare di salvare il fragile accordo di pace. I due leader dovranno trovare una intesa che miri, oltre alla cessazione degli scontri, anche alla creazione di forze armate unificate e un governo di unità nazionale. Ma fino ad ora sono stati fatti pochi passi e alcuni aspetti tecnici dell’accordo, come quelli relativi alla delimitazione dei confini tra Stati, non hanno fatto alcun progresso.
Machar, che vive in esilio a Khartum, cerca anche garanzie per la sua sicurezza personale prima di tornare definitivamente a Juba, da dove è fuggito sotto il fuoco pesante quando un precedente accordo di pace è fallito nel luglio 2016.