Sud Sudan: presidente Jmec invita esercito nazionale a fermare immediatamente violenze in corso

Il presidente della Commissione congiunta di monitoraggio e valutazione (Jmec) degli accordi di pace in Sud Sudan, l’ex presidente del Botswana Festus Mogae, ha invitato l’esercito nazionale di Giuba a fermare “immediatamente” tutte le violenze in corso nel paese. Lo riporta l’emittente britannica “Bbc”.

“Se i combattimenti non cesseranno – ha aggiunto – sarà chiaro chi ne è responsabile”.

Nelle ultime settimane gli scontri in corso nel paese hanno ripreso vigore, con offensive dell’esercito in diverse aree del paese e frequenti episodi di violenza “su base etnica”.

Ieri l’organizzazione umanitaria Medici senza frontiere ha fatto sapere che oltre 25 mila persone sono state costrette a lasciare la città di Kodok, nel nord-est del paese, a causa di attacchi condotti dall’esercito.

Le violenze non fanno che aggravare l’emergenza umanitaria provocata dalla siccità, che ha portato le autorità di Giuba a dichiarare lo stato di carestia in diverse zone del Sud Sudan.

Articolo preso da: Agenzia Nova