Toma Konyono: l’istruzione per l’emancipazione delle donne

Uno dei settori di intervento che noi di Insieme con Sorriso riteniamo di fondamentale importanza è l’istruzione e la formazione professionale. Infatti siamo davvero convinti che possano costituire la base per lo sviluppo di un popolo.

Già dal 1999, dalla nascita dell’associazione, ci siamo occupati della costruzione di scuole di vari indirizzi e gradi e di centri per la formazione professionale. Abbiamo inoltre sostenuto l’istruzione dei giovani attraverso l’erogazione di borse di studio.

Toma Konyono è una dei beneficiari delle nostre borse di studio. Noi di Insieme con Sorriso stiamo infatti attualmente sostenendo i suoi studi universitari.

Toma è una donna di 33 anni, sposata con figli, che è riuscita a realizzare il suo sogno: dare voce alle donne nubane e impegnarsi per la loro emancipazione. Toma è infatti una giornalista radiofonica di Voice of Peace, la radio cattolica di Gidel, costruita dalla nostra associazione sui Monti Nuba.

Qualche giorno fa Toma ci ha scritto per ringraziare tutti voi, per il vostro supporto. Ci ha anche inviato un viedo, spiegando come l’istruzione delle donne sia fondamentale, soprattutto nel suo Paese, il Sudan.


Uganda, novembre 2019

Cari donatori,

In primo luogo, vorrei ringraziare Dio onnipotente per questa opportunità che mi è stata data di studiare: è un’occasione rara da ottenere! Molti studenti desiderano ardentemente continuare nei propri studi, ma spesso per questioni economiche sono costretti a lasciare la scuola, infatti è difficile trovare persone generose come voi, disposte ad aiutare.

In secondo luogo, vorrei esprimere la mia profonda gratitudine a Sorriso per la borsa di studio concessami, per perseguire il corso di laurea presso l’Università di St. Lawrence.

Sono estremamente felice di ringraziarvi di cuore per la vostra generosità.

Il vostro aiuto è di grande importanza non solo per me ma soprattutto per la mia società dei Monti Nuba, in Sudan.

Come donna nubana, sto studiando per cambiare la mia vita e quella delle altre donne dei Monti Nuba. Nel mio villaggio infatti le donne e ragazze vengono considerate come dei beni per la famiglia. Pertanto, sto studiando come apportare cambiamenti nella società, attraverso i programmi radiofonici, per dimostrare che le donne non sono beni o ricchezza da possedere ma persone con diritti e da rispettare.

Nel mio villaggio la parola della donna non viene ascoltata dalla comunità a causa della cultura, che considera le donne meno importanti. Uno dei cambiamenti che sto cercando di attuare è che la voce delle donne sia ascoltata e che le donne debbano essere coinvolte nella leadership e nei processi decisionali della comunità.

Attraverso la trasmissione radiofonica, tali programmi possono portare cambiamenti positivi nella società.

Il matrimonio precoce è uno degli ostacoli che colpisce le ragazze nubane: molte ragazze si sposano prima dell’età adulta, vengono escluse dall’istruzione e sono costrette a gravidanze precoci con gravi conseguenze sulla salute, che possono portare anche alla morte. Attraverso la radio, la mia missione è quella di far capire alla gente che il matrimonio precoce è pericoloso per le ragazze, che dovrebbero invece continuare a studiare.

Un’altra credenza della tradizione proibisce alle donne di mangiare cibi come pollo, uova e pesce. Oggi, grazie ai miei studi, posso insegnare alle comunità che tale cibo è molto nutriente per l’essere umano, e quindi anche per le donne.

Il mio sogno è di usare quanto studiato per fermare la violenza contro le donne nella mia società; le donne sono emarginate nelle responsabilità familiari e persino nei doveri pubblici. I casi di stupro sono anche molto frequenti e rappresentano una minaccia per la dignità delle donne del Sudan, poiché le guerre hanno dominato per anni la situazione del paese.

Purtroppo anche la mutilazione genitale femminile viene ancora praticata in alcune comunità nei Monti Nuba. Pertanto, attraverso la radio sono in grado di trasmettere alla popolazione le conseguenze di questa pratica pericolosa per le donne.

Infine, l’educazione delle bambine è importante.

Sono convinta che le sfide che ho elencato potranno essere risolte dalle donne stesse, se istruite.

Sinceramente grazie per il vostro aiuto.

Toma

 

 


“Un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo” – Malala Yousaf-zai