IL VESCOVO HIIBORO KUSSALA A CASOREZZO!

Il fine settimana dell’11 e 12 maggio sono stati giorni importanti per noi di Insieme con Sorriso, poiché è venuto a trovarci Mons. Hiiboro Kussala, vescovo della diocesi di Tombura Yambio e nostro principale partner dei progetti umanitari in Sud Sudan.

È stato un incontro fondamentale per definire i prossimi passi dei nostri progetti a Mupoi e per trovare delle soluzioni per proseguire le attività nonostante le difficoltà dovute soprattutto alla guerra e alle strade impraticabili nel Paese.

Il vescovo ha incontrato anche i nostri volontari, amici e sostenitori, raccontandoci della situazione attuale in Sud Sudan e dell’impegno della Diocesi di Tombura-Yambio per riportare la pace nel Paese.

Non nasconde che sarà un cammino lungo e difficile ma non smette di sperare e crede che un giorno la pace verrà finalmente raggiunta.

Invita tutti noi a collaborare e ad aiutare la popolazione sud sudanese in questo momento di particolare difficoltà. Il suo appello è quello di sostenere un progetto agricolo a Yambio, infatti l’agricoltura può davvero aiutare la popolazione a superare la carestia e a garantire l’auto sviluppo del Paese.

Lo stesso ministro nazionale per l’agricoltura del paese, Onyoti Adigo, qualche mese fa,  affermava che lo stato di Gbudue, con capitale Yambio, è una delle aree dove la produzione alimentare può aiutare a ridurre la fame nel Paese, devastato dalla guerra.

Il Vescovo, nel suo messaggio di Pasqua, ha anche esortato il suo popolo ad abbracciare la preghiera e l’agricoltura, per un cammino verso la pace e lo sviluppo.

Ecco la lettera che ci ha chiesto di condividere con te:

 

Caro amico,

Ricevi i miei più cordiali saluti e le mie benedizioni con la sincera speranza che tu e la tua famiglia stiate bene e in buona salute.

Mi spiace sinceramente di chiedere la vostra assistenza per sostenere la mia Diocesi nella produzione agricola, al fine di raggiungere la sicurezza alimentare e migliorare l’alimentazione, promuovendo così un’agricoltura sostenibile volta a porre fine alla povertà, grazie all’intensificazione della produzione alimentare, in modo da garantire una vita sana e promuovere il benessere per tutti.

L’instabilità politica del Sud Sudan ha rovinato l’entusiasmo dei cittadini di diventare innovatori e così ha portato alla “sindrome da dipendenza”. Servizi sociali inadeguati, ingiustizie, emarginazione, insicurezza, dislocamento, infrastrutture carenti: sono solo alcune delle sfide affrontate dai cittadini della nuova Repubblica del Sud Sudan.

La costituzione pastorale della chiesa sostiene che gli esseri umani sono il centro o la corona della creazione di Dio e che la dignità umana nasce dall’immagine di Dio come in Genesi 1:27. Gli esseri umani sono stati creati poco meno di Dio e, consapevoli della dignità umana, le persone hanno il diritto di ricevere un ordine politico, sociale ed economico adeguato.

La dipendenza costante dei donatori non realizzerà il sogno di diventare autosufficienti. Mi sforzo di chiedere un sostegno finanziario per avviare una produzione agricola intensificata della diocesi con l’obiettivo di coltivare varie verdure, alberi da frutto e anche per garantire un approvvigionamento idrico costante che possa aiutare durante la stagione secca. Ciò contribuirà, a lungo termine, a promuovere un’agricoltura di qualità, a migliorare la salute dei bambini malnutriti, a fornire integratori alimentari equilibrati e anche ad offrire varie tecniche agricole per aiutare la Diocesi e il popolo del Sud Sudan ad avventurarsi in un’agricoltura intensiva. Il terreno di grande qualità, specialmente dove si trova la mia diocesi, è davvero ricco e potenziale per l’agricoltura.

Invoco tutte le benedizioni e la saggezza di Dio su di te, sulla tua famiglia e sui tuoi cari amici.

Fraternamente,

+ Barani Eduardo Hiiboro Kussala

Vescovo della Diocesi Cattolica di Tombura-Yambio

Presidente della Conferenza dei Vescovi Cattolici del Sudan (SCBC)